SergHartman Admin


Numero di messaggi: 291 Data d'iscrizione: 06.06.09 Età: 24 Località: Roma
 | Oggetto: Alan Wake Anteprima Lun 13 Lug - 3:57 | |
| Alan Wake Anteprima Remedy si lancia in una nuova avventura horror dove la libertà di movimento alla GTA si unisce agli scenari maestosi di Bright Falls. Direttamente dagli sviluppatori di Max Payne, arriva Alan Wake, un'avventura molto originale che ci distrarrà dall'attesa per il terzo capitolo del noto poliziotto di New York. Il protagonista della futura avventura targata Remedy è Alan Wake, uno scrittore di romanzi horror che trae ispirazione dai propri incubi per la realizzazione delle sue opere letterarie. Un giorno, senza un motivo apparente, la sua fidanzata scompare nel nulla, così come gli incubi dalla mente del giovane Alan. Per riprendersi dalla shock, Alan decide di affidarsi ad una clinica di Bright Falls, una cittadina ubicata nello stato di Washington. Dopo un breve periodo di tempo, durante il quale il protagonista farà anche la conoscenza di una ragazza molto simile alla sua fidanzata, cominceranno ad accadere strani fenomeni, tutti legati ai nuovi incubi del giovane scrittore. Spetterà quindi a noi scoprire che cosa sta accadendo a Bright Falls, esplorando in lungo e in largo la cittadina americana. Dopo parecchi mesi di silenzio, finalmente all’X06 (evento Microsoft dedicato alla console Xbox 360 svoltosi a Barcellona alla fine del mese scorso ndr) gli sviluppatori scandinavi si sono sbottonati di più su quello che si preannuncia un titolo da tenere assolutamente sott’occhio, in uscita il prossimo anno in esclusiva su Xbox 360 e PC dotati di Windows Vista. Giocata in tempo reale da un programmatore di Remedy, la demo ha mostrato fin da subito le magnificenze del motore grafico, in grado di renderizzare senza problemi scenari di vastissima estensione e prossimi al fotorealismo. L’engine fisico di nuova generazione Havok 4.0 non ha aspettato a fare la sua prima apparizione, e lo ha fatto sfruttando la potenza distruttiva di un tornado formatosi alle spalle dello scrittore. Verosimilmente, il tornado comincia a catturare qualsiasi cosa, come alberi, casse, auto ed altri oggetti. Ci sono anche dei barili infiammabili, che provocano un’esplosione dopo essersi scontrati contro il serbatoio di benzina dell’auto. Quando la furia naturale finisce, il cielo restituisce tutto alla terra, e cominciano a piovere pezzi di carrozzeria, pneumatici e rami inceneriti. L’avventura vera e propria comincia con una sequenza animata dove Alan ritira da un benzinaio le chiavi del cottage prenotato. Il filmato non ha mostrato imperfezioni di alcun genere, le animazioni, i modelli poligonali e le espressioni facciali sono di altissimo livello e, come da tradizione Remedy, il doppiaggio e la regia sono molto curati. La scena continua con Alan che si dirige in auto verso la casa, ma nel tragitto nota un autostoppista e gli offre un passaggio. In quel momento parte la voce narrante dello scrittore, come succedeva in Max Payne, che ci fa notare che anche in un suo racconto c’era un autostoppista, che poi perse la vita in un incidente stradale. Giunti nei pressi dell’abitazione, Alan ferma la macchina di colpo: è appena avvenuto un incidente, l’intera strada è cosparsa di chiazze di sangue, Alan scende dall’auto per correre in soccorso della persona ferita, e non appena si avvicina a quest’ultima, il silenzio di Bright Falls viene spezzato dal clacson di un camion, che travolge la macchina di Alan e l’autostoppista al suo interno. Lo scrittore è vivo per miracolo, sviene per lo shock e quando si risveglia è buio pesto e non c’è più nessuno intorno a lui. Impaurito ed incredulo di quanto accaduto, comincia a correre verso la casa, percorrendo un sentiero illuminato a malapena da qualche lampione. Man mano che si avvicina al cottage, i lampioni cessano di funzionare, lasciando nuovamente Alan Wake in balia dell’oscurità. Il brivido sale, e dal bosco si sente la voce dell’autostoppista che lo chiama. Un fantasma minaccioso compare, Alan estrae la pistola e gli spara, ma non serve a nulla. I proiettili oltrepassano l’entità, e allo scrittore non resta che scappare e rifugiarsi nell’abitazione. La demo si è conclusa così, con la bocca spalancata di tutti i giornalisti presenti in sala. La prima differenza sostanziale che si nota con Max Payne è l'elevata libertà che offre Alan Wake: avremo infatti a disposizione tutta un'intera cittadina e relativi territori circostanti, con tanto di montagne, laghi, fiumi, caverne e molti altri elementi naturali. Oltre all'elevata qualità delle texture, ciò che colpisce di più del motore grafico proprietario di Remedy è il realistico sistema di illuminazione, che garantisce la creazione di un'atmosfera perfetta. Come se non bastasse, le condizioni climatiche possono variare da un momento all'altro, e non saranno rari i casi nei quali si inizierà una missione con un sole che spacca le pietre, e la si terminerà con un temporale impetuoso. Tutti gli elementi naturali, come gli alberi, saranno soggetti alle leggi della fisica, e quindi non appena si alzerà un po’ di vento, vedremo muoversi le loro fronde. Il gameplay sarà più simile a GTA che a Max Payne, e anche se per proseguire nella storia sarà necessario superare determinate missioni, gli sviluppatori hanno assicurato che ci saranno più modi e percorsi per concludere l'avventura. Prime impressioni Escludendo qualche magagna tecnica, come le animazioni in-game del protagonista, legate allo stato di sviluppo, il titolo Remedy non solo è uno dei giochi visivamente più impressionanti visti finora, ma è anche dotato di una tale cura nei dettagli, nella trama e nella direzione artistica che lo rende senza dubbio un gioco da avere a chi interessa il genere action-horror in terza persona. Alan Wake molto più che un antipasto di quello che può offrire la next-generation. _________________  MA CRISTO DI UN DIO!!! |
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