DJ Hero AnteprimaGuarda il videoAlla luce del recente boom dei rhythm games era solo questione di tempo prima che qualche software house capisse che le stesse persone disposte a spendere i propri soldi per chitarre e batterie di plastica, probabilmente non esiterebbero ad acquistare anche piatti da DJ di plastica. DJ Hero permetterà dunque ad Activision di emulare l’incredibile successo ottenuto con il franchise di Guitar Hero? È ancora presto per dare una risposta a questa domanda, ma allo stato attuale (sebbene alcuni temessero il contrario) il titolo si prospetta avvincente, stimolante e soprattutto divertente.
La prima cosa da analizzare è ovviamente la speciale periferica che sarà venduta insieme al gioco. FreeStyleGames ha optato per un design gradevole e non particolarmente appariscente ed il risultato è ottimo: il piatto presenta il giusto tipo di rivestimento in gomma, i dischi e gli slider sembrano robusti abbastanza per reggere a lunghe sessioni di gioco ed è anche presente un’opzione che permette ai giocatori mancini di cambiare lo schema dei comandi. Il piatto dispone poi di tre pulsanti (rosso, verde e blu) incastonati al suo interno, mentre al lato della periferica si trovano uno slider per la dissolvenza del suono, un disco per gli effetti e il pulsante Euphoria (utilizzabile solo in determinate fasi in-game).
Solo tre colori per conquistare il mondo scratchando.
FreeStyleGames ha saggiamente deciso di non esagerare con il numero dei tasti e degli interruttori, ma sebbene evidenzi una certa semplicità, questo particolare controller nasconde una profondità a dir poco sorprendente. L'esperienza ha infatti inizio in maniera molto semplice e diretta: così come accade in Guitar Hero è necessario premere i pulsanti con il giusto tempismo in corrispondenza alle note su schermo (il verde e il blu rappresentano le due tracce da mixare, mentre il rosso al centro è connesso ai samples) e solo nelle fasi di gioco più avanzate si va incontro a frangenti più complessi.
La prima complicazione è legata allo scratching, che dovrà essere eseguito seguendo le frecce su schermo, mentre la seconda al sistema di dissolvenza, che vi costringerà a spostare lo slider da una traccia all’altra con grande velocità e precisione. Centrando i vari passaggi andrete poi a riempire gradualmente l'indicatore Euphoria (il cui funzionamento ricorda molto quello dello Star Power), mentre un secondo indicatore, quello di Rewind, vi permetterà di tornare a un qualsiasi passaggio della traccia corrente per avere così l’opportunità di ottenere nuovamente i punti corrispondenti (in questi casi dovrete dunque tornare a una parte ricca di punti in modo da poter incrementare esponenzialmente il vostro punteggio complessivo).
Sebbene le origini del prodotto siano chiare, così come le sue somiglianze strutturali rispetto al franchise di Guitar Hero, DJ Hero mostra però un leggero bilanciamento degli elementi di gioco. Alcuni cambiamenti sono infatti visibili sin dai primi minuti di gioco: lo schema dei colori, ad esempio, è dominato da luci al neon, l'infinita autostrada di note tipica di Guitar Hero è stata sostituita dall'arco di un vinile, e gli elementi di contorno sono dominati dalle caricature di vari DJ e da un pubblico di appassionati di techno. In alcuni momenti vi sentirete come se foste nel vivo di un rave.
Ad un primo sguardo DJ Hero si prospetta inoltre un gioco estremamente tecnico e difficile, che richiederà senz’altro tempo e dedizione per essere padroneggiato al meglio: prima di poter abbandonare il livello di difficoltà di base, dovrete infatti imparare alla perfezione le varie meccaniche di gioco, andando ben oltre la semplice necessità di colpire le note con il giusto tempismo.
Sul fronte della lista dei brani, Activision ha promesso una raccolta “senza precedenti" in quanto a varietà. Al momento dell’uscita del prodotto saranno disponibili ben 80 mix e 100 canzoni, e tra queste troveremo lavori di celebri artisti quali David Bowie, DJ Shadow, i Gorillaz, Beck, i Nirvana e i Beastie Boys...e questo senza contare i prevedibili contenuti scaricabili che, sicuramente, accompagneranno l'intero ciclo vitale del gioco. Se il buongiorno si vede dal mattino...
Gli stessi DJ AM, Z-Trip e DJ Shadow saranno inoltre presenti nel gioco come personaggi in-game, ed è prevedibile che nel corso del tempo questa lista si allunghi. È inoltre interessante sapere che i DJ che hanno collaborato con FreeStyleGames per la realizzazione dei vari mix, si siano occupati direttamente di alcuni brani; questo non solo significa che il design del gioco e della musica proporrà una realizzazione davvero accurata, ma che l'intera esperienza sarà un'autentica rappresentazione dell'arte del mixing. Che cos’altro potrebbe mai desiderare un aspirante DJ?
Le somiglianze con i vari titoli musicali sono ben visibili anche a livello di ambientazione, se così si può dire...
A corredo della campagna single player vi sarà inoltre un ricco comparto multiplayer caratterizzato da diverse modalità competitive e cooperative (tra cui spicca un'avvincente testa a testa tra due DJ) e 10 tracce speciali che potranno essere giocate sfruttando una qualsiasi chitarra compatibile. E se questo non fosse ancora sufficiente, qualsiasi aspirante DJ potrà perfezionare il proprio stile utilizzando un microfono per immedesimarsi completamente nei panni di un professionista.
Al di là di tutto, sebbene osservare qualcun'altro mentre gioca a DJ Hero non sia certo il massimo del divertimento, questo resta un party game assolutamente perfetto, che saprà illuminare molte delle vostre serate in compagnia di amici. Come suggerisce il suo stesso titolo, DJ Hero non è però un classico party game, almeno non nella normale accezione del termine (visto che non condividerete direttamente l’esperienza con altri), ma al contrario vi metterà nella posizione di animare l’atmosfera mentre i vostri amici saranno impegnati a ubriacarsi, a ballare e a fare tutte quelle cose che si fanno normalmente alle feste.